Clicca qui per il nuovo sito di Articolo 21 »
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - CULTURA
Università, sbaglia Futuro e Libertà a dare il via libera a questa porcheria
Condividi su Facebook Condividi su OKNOtizie Condividi su Del.icio.us.

di Giuseppe Giulietti

Università, sbaglia Futuro e Libertà a dare il via libera a questa porcheria

Gli studenti, i ricercatori, molti docenti hanno invitato i giornalisti a salire sui tetti con loro, articolo 21 non solo lo ha già raccolto, ma tornerà da loro e con loro, perché non sono un manipolo di facinorosi, ma donne e uomini che stanno lottando per garantire un futuro a loro e all’Italia. Quello che si è visto nell'aula della camera e fuori dalla camera è stato uno spettacolo indecente. C’era bisogno di blindare tutto il centro di Roma? Si voleva creare forse un clima di paura e indicare i giovani come i responsabili delle tensioni? Chi ha dato queste disposizioni? Contro di loro si è usato un pungo di ferro ingiustificato e ingiustificabile.
I mandanti della tensione sociale sono dentro le istituzioni e dentro il governo.
Riforma epocale? Non diciamo fesserie, questo è solo uno spot, parole non supportate da atti.
L'unica cosa certa  è la mancanza di fondi, la drastica riduzione degli stanziamenti agli atenei, la mancanza del piano per l'annualità in corso.
Tutti gli articoli sono accompagnati dalla precisazione “senza oneri aggiuntivi per lo stato”, e allora? Di cosa parliamo? Come possono pensare di prendere per i fondelli tutto e tutti.
Dal momento che i fondi non sono stati individuati, come saranno premiati i meritevoli? che fine farà il fondo per le borse di studio? Quale sorte per i ricercatori e per i precari che sono la spina dorsale dell'Università?
Questa finta riforma avrà il solo effetto di ammazzare la speranza e il futuro per una generazione intera, e non dovrebbero ribellarsi? Dovrebbero scendere dai tetti? Dovrebbero ringraziare un governo moribondo che persino nei rapporti dell'alleato americano viene dipinto come un esecutivo stanco, guidato da un presidente più attento ai festini che non all'interesse generale. Cosa gliene frega della scuola ad uno che controlla tutte le tv e vorrebbe imporre se stesso come modello di riferimento?
Non contenti del disastro combinato hanno pensato bene di insultare quelli che lottano per una scuola pubblica libera, aperta,europea.
“Vadano a studiare,quelli bravi stanno in aula, quelli sono eversori. Oppure spianteremo il sessantotto dalle scuole…”, queste alcune delle perle di una maggioranza in dissoluzione, morale, politica, sociale, che mostra muscoli che non ha più e sbava di rabbia impotente.
Sbaglia Futuro e Libertà a dare il via libera a questa porcheria, rinviando la sfiducia ai prossimi giorni.
Questa riforma andava bocciata subito, ora bisognerà farlo al senato, archiviarla, cancellarla, ripartire dall'inizio,ascoltare la voce dei tanti che hanno fatto bene,non benissimo a puntare i piedi, a resistere, a rivendicare il diritto al futuro contro chi è inchiodato al passato
La partita non si è conclusa, per questo articolo 21 raccoglie l'appello che arriva dai tetti e dalle piazze e chiede a tutto il mondo della comunicazione non solo di andarli a trovare,ma soprattutto di raccontare le loro storie senza pregiudizio,di ridare loro voce e volto,di consentire alle ragazze e a i ragazzi di replicare alle menzogne diffuse a reti unificate dalla Gelmini e dai suoi soci.
Nei giorni scorsi il ministro Maroni ha reclamato e ottenuto 16 ore di repliche per rispondere a qualche minuto di racconto di Roberto Saviano.
Bene adesso tocca a noi chiedere il diritto di replica per chi è stato imbavagliato, oltraggiato,costretto ad azioni clamorose per avere il diritto ad esistere,a comunicare,a poter esprimere le proprie opinioni.
Per questo non solo ci saremo,ma metteremo a disposizione il sito e l'associazione di quanti ne avranno bisogno per poter comunicare in modo libero ed autonomo
La lotta per il diritto alla formazione è strettamente collegata all'impegno per l'articolo 21 della Costituzione.
Vogliono privatizzare l'intero sistema della comunicazione e della informazione, affinchè siano interamente ricondotti sotto il cappuccio del conflitto di interessi  affinchè possano imporre una sorta di pensiero unico omologato e omologante,capace di trasformare il cittadino in un passivo consumatore dell'azienda berlusconiana,per altro vicina al fallimento.


Letto 7860 volte
Dalla rete di Articolo 21