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La scommessa è riuscita. Grazie a tutti. Adesso il nostro viaggio continua
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di Giuseppe Giulietti

La scommessa è riuscita. Grazie a tutti. Adesso il nostro viaggio continua La scommessa è riuscita, grazie a tutti voi siamo riusciti a portare nelle piazze  d’Italia tantissimi cittadini uniti solo dal tricolore e dalla Costituzione. Non era mai accaduto  che persone e associazioni così distanti e distinte si ritrovassero attorno ai valori essenziali della casa comune. Adesso sarà più difficile, per il grande molestatore e per i suoi cortigiani riuscire nell'impresa di strappare le pagine più belle della Costituzione. Questa giornata non sarebbe stata possibile senza la generosità di tante e di tanti, iscritti o non iscritti ai partiti, che hanno  comunque deciso  di prendere in mano la costituzione e di farne un prezioso bene di famiglia, riprendendo in qualche modo il bellissimo appello del presidente Napolitano e del presidente della corte costituzionale Di Siervo.
Un ringraziamento particolare lo dobbiamo  al presidente e al segretario di Articolo21 Federico Orlando e Tommaso Fulfaro, che non ci hanno mai fatto mancare i loro suggerimenti e i loro preziosi consigli per  evitare una possibile deriva settaria e particolaristica.
Allo stesso modo vogliamo ringraziare il giornale on line, il direttore Stefano Corradino, Giorgio Santelli, Bruna Iacopino, Roberto Secci, Michele Cervo, Debora Aru, Alberto Baldazzi, e tutti quelli che hanno animato questo spazio di libertà e che tale resterà.
Come dimenticare Santo della Volpe che si è prestato a gestire un impresa non certo facilissima, coordinando gli interventi con il determinante  aiuto di un regista, colto e sensibile, Maurizio Sciarra al quale si deve l'invenzione dello spot che ha davvero lanciato la manifestazione.  Con Sciarra ingraziamo gli artisti, i coristi, le orchestre che sono venuti gratis e solo perchè amano la Costituzione.
Scuse davvero  particolari le dobbiamo ai Tete de Bois, un gruppo musicale di grande prestigio capitanato da Andrea Satta musicista di straordinaria sensibilità, sempre presente nelle piazze della democrazia e che, ieri, per un disgraziato disguido tecnico ed organizzativo, non ha  potuto esibirsi sul palco  di Piazza San Giovanni
Con loro bisognerebbe ricordare davvero tutte e tutti quelli  che hanno rinunciato ad ogni interesse di sigla per ritrovarsi insieme nel segno dell'interesse generale: Alessandro Pace, presidente dei costituzionalisti italiani, la Tavola della pace con Flavio Lotti, Don Ciotti , Roberto Morrione e tutta Libera, la Cgil intera che ci ha assistito con passione e generosità,  l'Arci con Paolo Beni, Liberacittadinanza, la Rete 29aprile, i Viola con Gianfranco Mascia, Silvia Bartolini, Anna Mazza, sempre pronti a rispondere agli appelli per la libertà, Valigia Blu e Arianna Ciccone che ci hanno regalato lo splendido logo della manifestazione e non solo, Domenico Petrolo, Francesca Puglisi e Roberto Seghetti, i partigiani con il loro fazzoletto tricolore, tutte le associazioni della scuola, dello spettacolo e della cultura, i comitati referendari per il legittimo impedimento, per l'acqua  pubblica, contro il nucleare, ed ancora le chiese evangeliche, le tante parrocchie presenti in piazza, e chiediamo scusa a quanti abbiamo sicuramente  dimenticato.
Con le associazioni vanno ringraziati quei politici  e quei partiti che non solo ci hanno creduto, ma hanno anche partecipato generosamente alla sottoscrizione, a cominciare dal Pd, che davvero ha sottoscritto al di là delle aspettative, dall'Italia dei valori, da Sinistra e libertà, da singoli  esponenti del terzo polo e di Futuro e libertà. Nel corteo di ieri, tra gli altri, c'erano Bersani , Leoluca Orlando, Dario Franceschini, Fabio Mussi, Paolo Ferrero e Rosa Rinaldi, Flavia Perina, Carmelo Briguglio, Fabio Granata, Di Biagio, la Bindi e la Finocchiaro, Rosa Calipari, Bruno Tabacci e Franco Giordano, Davide Sassoli, per citarne solo alcuni dei tantissimi presenti a Roma e in tantissime altre città italiane ed europee
Con noi, come sempre, le amiche e gli amici della Federazione della stampa, dell’Usigrai, dell'Ordine, della Stampa romana,  rappresentati, tra gli altri, da Roberto Natale, da  Carlo Verna, da Giancarlo Ghirra, da Rita Mattei, da Paolo Butturini, e tutte le associazioni del cinema, dello spettacolo della cultura con il  segretario del sindacato attori Giulio Scarpati.
Cosa dire della generosità, della sensibilità, della passione civile con le quali  ci hanno regalato momenti emozionanti i vari Roberto Vecchioni, Monica Guerritore, Francesco Baccini, Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Dario Fo, Ascanio Celestini, Claudio Bisio, Paola Cortelesi, Neri Marcorè, Dario Vergassola e via discorrendo. E Fiorella Mannoia che abbiamo visto sotto il palco troppo tardi e che avremmo voluto far parlare vista la sua consueta sensibilità sui temi a noi più cari ..
Chi sa quante e quanti altri avremo dimenticato, ma  il nostro viaggio non è certo finito ieri, è stata solo una tappa, predeceduta, per esempio, dalle grandi iniziative civili  promosse dai viola, da libertà e giustizia, coordinata da Sandra Bonsanti una giornalista che ha davvero onorato questo paese, dalle donne del 13 febbraio, e da tanti altri appuntamenti  fortemente voluti da partiti e sindacati.
Ricordiamo  che senza Repubblica, l'Unità, Il fatto, Liberazione, Il Manifesto, Terra , Rainews, il Tg3, Sky, Agorà, Anno Zero, Ballarò, Radiotre, Current Tv, Caterpillar, Radio popolare, Radio articolo1, Radio Città Futura… questa manifestazione sarebbe stata condannata al silenzio e alla oscurità
E adesso? Adesso bisogna continuare a suonare la sveglia, a contrastare buio e indifferenza, ad essere davvero " Tutti con tutti", per usare una felice espressione di Stefano Rodotà.
Ora comincia la battaglia per impedire l'oscuramento dei quesiti referendari, per ottenere l’accorpamento  degli appuntamenti  elettorali, per chiedere che i soldi risparmiati siano utilizzati per la scuola pubblica e per il fondo unico dello spettacolo.
Poi il 19 marzo saremo tutti a Potenza con Libera e Don Ciotti per il tradizionale appuntamento con la giornata dedicata al ricordo delle vittime delle mafie, il 26 ci sarà la giornata dedicata all'acqua bene pubblico primario, poi la grande manifestazione  per il diritto allo studio e per impedire la distruzione della scuola pubblica, lo sciopero dello spettacolo, il 25 Aprile, il primo maggio ed ancora  lo sciopero generale proclamato dalla Cgil; sarà un lungo viaggio che non dovrà conoscere soste sino a quando i molestatori della Costituzione non saranno stati messi alla porta.
Per l'immediato ci impegniamo, infine,  a promuovere le due iniziative che sono state lanciate dal palco ieri: la prima riguarda un rinnovato  impegno a contrastare senza pause il tentativo di oscurare tutto e tutti. Ieri sera è stata trasmessa una nuova videocassetta dove l'imputato Berlusconi ha cercato di processare i suoi giudici, ai quali è stato tuttavia  concesso  il diritto di replica. Si tratta di una sistematica violazione della legge sulla par condicio, eppure la autorità di garanzia del settore continuano a tacere. A questo punto spetta a noi promuovere una grande denuncia collettiva e pretendere che l'arbitro prenda le sue  decisioni , oppure che si dimetta, per la manifesta impossibilità di far spettare le regole nel paese del conflitto di interessi.
L'ultimo  appello lo rivolgiamo a tutti gli amministratori italiani, riprendendo la proposta  qui lanciata dal senatore  Francesco De Notaris e dal movimento  Retitudine, chiederemo  a tutti i comuni italiani di dedicare una piazza, un giardino, una scuola , una strada alla Costituzione non solo e non tanto per celebrarne  il ricordo, quanto per farla vivere, per applicarla, per pretenderne il rispetto, per farla amare, per prenderla  tra le mani con cura e con affetto come ci ha ricordato il presidente della corte costituzionale professor Di Siervo  e come ci hanno fatto ieri migliaia e migliaia di cittadine e di cittadini.

P.S. Si ringraziano tutti coloro che hanno dato un loro contributo in piazza. Un contributo di circa 17mila euro

IL CORO INIZIALE


L'INTERVENTO DEL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO PACE


L'INTERVENTO DI OTTAVIA PICCOLO


L'INTERVENTO DI GIANCARLO DE CATALDO


IL TEMA DELLA SCUOLA


L'INTERVENTO DI SOFIA SABATINO


L'INTERVENTO DI ROBERTO VECCHIONI


L'INTERVENTO DEL PORTAVOCE DI ARTICOLO 21 GIUSEPPE GIULIETTI


L'INTERVENTO DELL'ANPI


L'INTERVENTO DI ANTONIO INGROIA


L'INTERVENTO DI ASCANIO CELESTINI


L'INTERVENTO DI GIULIO SCARPATI


L'INTERVENTO DI MARIA LUISA BUSI


L'INTERVENTO DI ROBERTO NATALE, PRESIDENTE FNSI


L'INTERVNTO DI COSIMO CINIERI, IL PRIMO CORO DELL'ADELCHI


LA CONCLUSIONE CON LA PIAZZA CHE CANTA L'INNO D'ITALIA


LA MANIFESTAZIONE DI MILANO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


LA MANIFESTAZIONE DI TORINO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


LA MANIFESTAZIONE DI GENOVA A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


LA MANIFESTAZIONE DI BOLOGNA A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


LA MANIFESTAZIONE A PORTOGRUARO

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