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Nei Tg il segretario Pdl Alfano parla contro "le poltrone" in Rai e della "schiena dritta" della politica: ci mancava
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di Osservatorio TG

Nei Tg il segretario Pdl Alfano parla contro "le poltrone" in Rai e della "schiena dritta" della politica: ci mancava

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I TG di giovedì 8 marzo - La tensione politica delle ultime 36 ore è destinata forse a stemperarsi, perché la credibilità della “schiena dritta” della politica  di cui ha parlato oggi Alfano -  in fuga ieri dall’incontro con il premier dove si sarebbe rischiato di parlare di governance Rai, frequenze e giustizia - , appare un esercizio ginnico a cui assai pochi sono allenati. Così l’ex ministro Romani, ospite del  Tg 3,  sembra pronto a cedere sulla questione del beauty contest, per garantire però la palude Rai da ogni bonifica. L’ironico – quanto amaro – confronto di Monti  tra lo spread che scende sotto quota 300 punti, mentre rischia di allargarsi quello tra i partiti, è ripreso da tutti, a testimonianza della capacità comunicativa del Premier. Nel commento abbiamo sentito su questi temi un signore che se ne intende: il dimissionario consigliere d’amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo, che ci ha “consolati” sulle chance di riforma del servizio pubblico. Speriamo abbia ragione.
L’8 marzo ha riscontrato alcuni servizi molto – forse troppo –istituzionali. Buono, comunque, quello del Tg 2 sulle donne “italiane”  espresse dal mondo dell’immigrazione. Emozionante, poi,  l’intervista a Margherita Hack. Interessante il sondaggio presentato dal Tg 3 sulle angosce e le aspettative reali dell’altra metà del cielo. Bianca Berlinguer in un editoriale ha in pratica affermato che le donne sono stanche delle celebrazioni e vorrebbero  vedere azioni concrete. Un esempio? Lo stop alle dimissioni in bianco, vero contraccettivo sociale in un Paese con il record negativo del tasso di natalità.
Comunque la si pensi sulle posizioni della Fiom, va segnalato che non sembrano interessare o, probabilmente , imbarazzano i Tg: lo sciopero generale di domani per l’informazione televisiva di prima serata non esiste.
Solo Tg la 7 riesce a rendere efficacemente la svolta – se possiamo chiamarla così – nelle indagini sulla strage di via D’Amelio, con la procura di Caltanissetta che introduce la categoria “terrorismo” nell’omicidio Borsellino.
Studio Aperto riprende i vecchi arnesi del “suo” mestiere, tornando a parlarci di ufo ma anche di  scambi d’affetto tra i nuotatori Magnini e Pellegrini. TG 5 ci assicura, poi, sul fatto che la Principessa Kate non si sente sola, malgrado la lontananza di William, perché la famiglia reale le sta molto vicino.
Luca FargioneIl Commento di Nino Rizzo Nervo, Consigliere d’amministrazione Rai dimissionario


                               Il Commento di Nino Rizzo Nervo, Consigliere d’Amministrazione Rai dimissionario
 (Intervista di Alberto Baldazzi)
                           

Rizzo nervo, parliamo di un altro  “cerchio magico”, quello serratissimo intorno a Berlusconi sui temi  della televisione e dell’informazione; molti hanno constatato ieri come questo cerchio sia scattato e si  sia assistito ad un revival della vecchia politica. Qual è il suo giudizio sulle tensioni  delle ultime 24 ore?

“ Che la Rai e la televisione in genere fosse uno degli argomenti più sensibili che il governo Monti deve e dovrà affrontare, credo che lo pensavamo in tanti; quindi non mi meraviglia quanto sta avvenendo. Io credo e spero che, dal momento che il presidente del Consiglio si è già pronunciato sulla necessità di un cambiamento profondo in Rai, sappia come portarlo avanti”.

Ma, quale che sia la volontà del governo, viene poi il momento in cui i suoi provvedimenti devono passare per le Aule. E potrebbe capitare, soprattutto al Senato, che quella che è “l’ex maggioranza” venga riesumata e faccia blocco su ogni ipotesi di cambiamento, sia per quanto riguarda il beauty contest – ovvero l’asta delle frequenze digitali – e tanto più per la governance della Rai. Monti potrebbe, dunque,  essere costretto a recedere per impossibilità …

“Guardi, il beauty contest e la riforma delle Rai sono due cose diverse. Fare, sospendere o annullare il beauty contest spetta infatti esclusivamente ad una decisione del governo; la riforma della governance ha bisogno invece di un disegno di legge, e quindi dell’approvazione parlamentare. Non so certo cosa potrebbe succedere, ma mi sembra molto difficile che lo stesso Pdl possa far cadere il governo Monti sul tema della Rai. A questo non ci credo assolutamente”.

Rizzo Nervo, lei si è dimesso dal Consiglio di amministrazione della Rai. La sua è stata una manifestazione, sia  simbolica  che concreta, di rottura con gli schemi preesistenti ...

“Nella mia scelta non c’è nulla di simbolico. Io sono stato in Consiglio fino a quando ho ritenuto che la mia presenza fosse utile alla Rai. Nel momento in cui ho constatato che si era ricostituita la logica della vecchia maggioranza parlamentare, quindi la logica politica, e mi sono trovato a dissentire fortemente su come affrontare la crisi economica dell’azienda, mi sono dimesso. Quando uno ha posizioni così distanti, e se le sue posizioni non vengono condivise, se ne va. Tutto qui”.

Per concludere, Rizzo Nervo. Berlusconi ha tanti interessi, ma la televisione rimane il suo core business ed il suo impegno prioritario; ne abbiamo conferma nelle vicende degli ultimi giorni …

“Si sa che al centro degli interessi dell’ex presidente del Consiglio c’è la televisione, che del resto è l’azienda fatta crescere dallo stesso presidente del Consiglio. E ‘ un dato di fatto. Io credo però che il contesto del clima politico sia diverso dal passato, e posso dirmi prudentemente ottimista su ciò che il  governo Monti  riuscirà a fare anche su questo tema”.

 


Dati auditel dei TG di mercoledì 7 marzo

Tg1 - ore 13:30 3.988.000 22,07% ore 20:00 5.621.000 20,76%.
Tg2 - ore 13:00 2.922.000 17,95% ore 20:30 2.170.000 7,76%.
Tg3 - ore 14:30 1.768.000 10,59% ore 19:00 2.373.000 11,64%.
Tg5 - ore 13:00 3.777.000 22,80% ore 20:00 4.611.000 17,01%.
Studio Aperto - ore 12:25 2.490.000 18,57% ore 18:30 1.209.000 7,41%.
Tg4 - ore 11:30 376.000 5,40% ore 19:00 1.034.000 5,02%.
Tg La7 - ore 13:30 876.000 4,85% ore 20:00 2.130.000 7,80%.

Fonte:www.tvblog.it


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