Clicca qui per il nuovo sito di Articolo 21 »
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Editoriali
Meocci sotto inchiesta dell'Agicom.
Condividi su Facebook Condividi su OKNOtizie Condividi su Del.icio.us.

di Giuseppe Giulietti

"Alfredo Meocci paga l'aver mandato in onda Cementano e l'aver proposto il ritorno in vide di Santoro?"

E' quanto sostiene il capogruppo Ds in commissione di Vigilanza Rai  e portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti, commentando l'apertura del

procedimento sulla incompatibilità del direttore generale della

Rai da parte dell'Autorità sulle Tlc.

 "Se ci sono elementi di incompatibilità - spiega Giulietti -l'Authority fa bene ad aprire il caso Meocci, e fa bene a decidere senza tener conto di opportunità ed opportunismi politici. Si riunisca senza ascoltare nessuno, non si faccia

ascoltare da un torbido clima che si è creato intorno a questa vicenda. Il centro destra ha prima voluto Meocci, ha detto ai quattro venti che non era incompatibile, io invece pensavo diversamente, all'improvviso adesso lo stesso centro destra vuolecacciarlo . C'è qualcosa di molto torbido in questa vicenda. Io mi auguro che l'Authority decida secondo le regole, ma mi auguro

che la politica faccia emergere il marcio che c'è. Trovo strabiliante che Berlusconi abbia voluto nominare direttore Mocci senza avere certezze su questo tema della incompatibilità.

Qualora l'Autorità dovesse dichiarare incompatibile Meocci sarebbe uno schiaffone sulla faccia di Berlusconi, dei berluscones, di chi non ha voluto fare le verifiche, forse per avere un direttore  generale debole, forse si attendevano

qualcosa da Mocci. Ho la sensazione che a Mocci stia accadendo quello che è accaduto a Cattaneo, cacciato dalla Rai non per aver tagliato la testa ad autori e giornalisti ma perché ha toccato i diritti sportivi e gli interessi del partito azienda. Meocci è arrivato salutato dalle fanfare, uomo della destra pure lui, Meocci però ha mandato in onda Cementano, e vorrebbe rimandare in onda Santoro. Evidentemente è scattata la vendetta politica che viene da  destra. In ogni caso, qualora Meocci dovesse decadere perché incompatibile con la legge e non perché la destra  sta facendo dossier contro di lui, io ricordo a tutti che il Cda

aveva fatto una terna con lo stesso Meocci,  Leone e Minoli.

Immagino che il gruppo dirigente della Rai - conclude Giulietti -sceglierà uno di questi due validissimi professionisti. Se così non dovesse essere noi saremmo in presenza di qualcosa di molto torbido ed evidentemente c'è qualcuno in sede politica e istituzionale che sta spingendo per avere un direttore generale

ancora più amico nelle ultime settimane di campagna elettorale".

Letto 613 volte
Notizie Correlate
Audio/Video Correlati
Dalla rete di Articolo 21