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Ciao Angelo “sindaco pescatore”
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di Liberainformazione

Ciao Angelo “sindaco pescatore”

E' stato ucciso nella notte con sette colpi di pistola Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento. Il cordoglio della redazione di Libera Informazione raccolto nel ricordo di Peppe Ruggiero.

Eri per tutti il “sindaco pescatore” e non solo perche’ amavi andare in mare ma perchè da sempre era il tuo lavoro, la tua passione. Mi raccontavi che navigavi e pescavi sin da quando avevi i pantaloni corti. E sempre ad Acciaroli. Una piccola località di mare del Cilento che con Pioppi fa parte del comune di Pollica. Il tuo rifugio. La tua casa. La tua famiglia. La tua comunità. Amministrata con cura epassione.


I tuoi  occhi si illuminavano quando mi parlavi del tuo mare, dei pescherecci che all’alba ritornavano al porto. E dove tu spesso li aspettavi per salutare i pescatori  e commentare con loro l’uscita. Eri felice perchè con il tuo gozzo eri ritornato a navigare e pescare. Eri umile ma orgoglioso di aver regalato alla tua comunità tanti premi per la qualità ambientale. 


La tua ultima scommessa era la realizzazione del porto. Una mareggiata lo aveva distrutto. Non ti eri abbattuto e avevi ricominciato da capo. Ricostruito sempre nel rispetto dell’ambiente. Eri riuscito a costruire un caffè letterario nella frazione più piccola del paese. Angelo era un uomo buono, con la passione dei pescatori. Impegnato a costruire un sogno. Sempre piu’ bello. Bonariamente ogni qualvolta mi incontravi mi accusavi che non  venivo mai a trovarti. L’ultima volta prima dell’estate ci eravamo fatti una promessa. Una bella cena a base di pesce nella tua Acciaroli. E anche questa volta non sono riuscito a mantenerla.  E non potrò riparare.


Sette colpi di pistola hanno ammazzato un sogno. Non riesco ad immaginare il perchè. Mai avrei immaginato che una violenza così forte, così cattiva poteva colpire la piccola comunità di Acciaroli e l’intero Cilento. In un Italia narcotizzata, egoista e che non sa più ascoltare, tu camminavi nelle stradine del paese, incontravi e ascoltavi gli anziani, i turisti. 


Avevi realizzato una vera comunità, orgogliosa e passionale. Chi ti ha conosciuto sa che non facevi sconti a nessuno. Eri un vero paladino della legalità e della verità. Ma sempre in silenzio e senza clamore. Ciao Angelo sindaco pescatore che ti piaceva sognare. Ma in Campania è difficile anche sognare. Chi sogna, muore.


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