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Carcere: 15 morti, 6 di loro avevano meno di 30 anni
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di redazione

Carcere: 15 morti, 6 di loro avevano meno di 30 anni

La scia di morte dentro le carceri italiane non sembra aver fine. L’Osservatorio permanente delle morti in carcere registra l’ennesimo suicidio. Un uomo di 37 anni, in attesa di giudizio, incarcerato per reati di ricettazione, si è tolto la vita nel carcere di Velletri, facendo salire a 8 il numero dei suicidi dall’inizio dell’anno. Gianluca Corsi, si chiamava così il detenuto di Velletri, ha utilizzato delle strisce di lenzuolo per impiccarsi. “Per sua espressa volonta' – spiega il Garante dei detenuti del Lazio, Marroni- aveva scelto di passare questo periodo di detenzione in una cella di isolamento, per evitare contatti con gli altri detenuti. Ieri mattina a trovarlo senza vita all'interno della sua cella sono stati gli agenti di polizia penitenziaria durante un normale controllo''. Anche il carcere di Velletri, come tanti altri, è una struttura sovraffollata con una pesante carenza di organico: su una capienza regolamentare di 200 detenuti se ne registrano invece 166 in eccesso, ovvero quasi il doppio, di contro a una carenza di organico di circa 70 unità e un padiglione, nuovo, recentemente ultimato e mai entrato in funzione, denuncia ancora Marroni. Denuncia rilanciata anche da Eugenio Sarno, dello Uilpa penitenziari che aggiunge: “Purtroppo  una regione complessa dal punto di vista penitenziario, come il Lazio,  sconta anche  la mancanza di un Provveditore Regionale a tempo pieno ( oggi il Lazio è gestito ad interim dal Provveditore del Piemonte per due giorni a settimana). Anche questo elemento denota una gestione politica ed amministrativa molto discutibile del sistema penitenziario.”
Un suicidio figlio del sovraffollamento, denuncia Marroni, ma anche di una carenza di assistenza, soprattutto nei termini del sostegno psicologico.
Al suicidio di Corsi bisogna poi aggiungere la morte ( ipotesi di infarto) di un ragazzo di 27 anni, Gaetano Busiello, originario di Napoli, ma ristretto da 4 mesi nel carcere di Chieti. Si attendono i risultati dell’autopsia che dovrebeb svolgersi domani. Al momento, si legge nel comuniato diramato dall’Osservatorio Busiello: “È il più giovane tra i sei detenuti morti per ‘infarto”’da inizio anno il più ‘anziano’ aveva 35 anni…”
Dall'inizio dell'anno, stando ai dati registrati, si contano 15 morti, 8 per suicidio: 6 di loro avevano meno di 30 anni e altri 7 un'età compresa tra i 32 e i 39 anni.


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