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Boicottare le Olimpiadi: ecco perché!
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di redazione

Boicottare le Olimpiadi: ecco perché! da Il mondo di Annibale
Il cinque dicembre prossimo il Comitato Olimpico deciderà se confermare la DOW Chemicals tra gli sponsor delle prossime Olimpiadi. La decisione verrà presa a 3 giorni dall’anniversario della catastrofe di Bhopal, causato dalla Union Carbide, rilevata pochi anni dopo il disastro proprio dalla DOW. Nell’articolo della rivista dei gesuiti, POPOLI, che abbiamo pubblicato ieri, è spiegato chiaramente come la DOW si sia impegnata in un lungo e fruttuoso lavoro di insabbiamento delle responsabilità della Unione Carbide, non abbia minimamente contribuito al recupero del territorio contaminato e oggi si ritenga “in regola” per aver pagato alle vittime di Bhopal una somma pari a 18.800 dollari a testa in compensazioni, nonostante penda un ricorso davanti alla Corte Suprema dell’India e ci siano 120mila persone che ancora oggi vivono in condizioni disperate a causa di quell’incidente e non abbiano ricevuto alcun indennizzo.

Ma al di là della tragica pagina di Bhopal, qual è la storia di questo colosso della chimica? Guardando anche solo superficialmente tra i suoi record si scopre facilmente che la sua è una vera storia criminale.

DOW assurge agli onori delle cronache già durante la Prima Guerra mondiale, quando si impegna nella produzione di magnesio per lanciafiamme in società con aziende tedesche.

Attiva anche durante la Seconda Guerra Mondiale nel campo bellico, conquista nel 1951 la gestione della Rocky Flats Plant, esordendo  così da azienda leader nel campo della produzione delle armi atomiche. Ma questo ruolo di leader bellico nel campo atomico la fa salire anche in un’atra graduatoria, quella delle aziende contaminatrici. A suo carico c’è infatti anche il più grave incidente di contaminazione della storia americana: quello del 1969, quando dai suoi stabilimenti vennero dispersi nel suolo americano 3500 barili di solventi inquinanti, arricchiti di plutonio.

Nel 1965, mentre gli Stati Uniti combattevano la Guerra del Vietnam, la DOW ha dato il suo contributo bellico inventando il NAPALM.

Forse tra le sue invenzioni il NAPALM è stata la più devastante, ma non l’unica. Anche il pesticida DURSBAN ha avuto effetti catastrofici, con 249 incidenti accertati e occultati dalla DOW, che per questo motivo nel 2003 ha subito una multa record di 2 milioni di dollari.

Ma peggio del DURSBAN ha fatto il CHLOPYRIFOS, uno dei pesticidi più venduti negli Stati Uniti ma anche uno dei più tossici al mondo. Tossico come la DIOSSINA, che la DOW ha diffuso a piene mani nel suo americano, tanto che la US ENVIROMENTAL PROTECTION ha trovato la tracce proprio della DOW in 96 siti tossici scoperti in territorio americano.

Davanti alla proposta della DOW di diventare uno degli sponsor dei prossimi giochi olimpici il presidente del Comitato Olimpici ha detto che “nulla osta”. Riteniamo che sia sufficiente per proporre la costituzione di un comitato per il boicottaggio delle prossime Olimpiadi, a meno che la sponsorizzazione della DOW non venga respinta.

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