di Mario Bravi*
L’apertura, finalmente, avvenuta oggi del processo al Tribunale di Spoleto sulla vicenda Umbra Olii di Campello, è un passo importante verso l’accertamento della verità.
Avviene con molto ritardo, dopo la tragedia del 25.11.2006 , dove morirono 4 lavoratori e questo è un atteggiamento a dir poco ostruzionistico di Del Papa, Amministratore delegato dell’Azienda , che in tutti i modi ha cercato di non far svolgere il processo, arrivando dirittura caso unico in Italia a chiedere i danni all’unico superstite e ai familiari delle vittime.
Oggi il processo è iniziato ed è un passo in avanti.
Il Sindacato unitariamente ha chiesto di costituirsi parte civile.
La difesa di Del Papa con motivazioni risibili ed inconsistenti ha cercato di opporsi anche a questa richiesta accettata e ammessa in tutti i processi del lavoro dalla Thyssen Krupp alla Eternit.
E’ stato fissato un calendario stringente che prevede la prossima udienza il 15 dicembre. Così ha stabilito il Giudice Dott. Avenoso.
Secondo la Camera del Lavoro di Perugia la giornata di oggi costituisce un passo in avanti positivo verso l’accertamento della verità.
Così come abbiamo espresso sostegno ai familiari delle vittime che oggi pomeriggio a Campello presso la Umbra Olii, hanno apposto i lucchetti ai cancelli finché giustizia non verrà fatta.
*Segretario generale Cgil provincia di Perugia