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di Giuseppe Giulietti
Vogliamo ringraziare chi ha ideato, scritto e promosso questa raccolta di firme.
Se esistesse una medaglia civile al valore aziendale e ai beni comuni andrebbe assegnato a queste donne e a questi uomini che hanno fatto sentire la loro voce, mettendoci la faccia, firmando per esteso, non nascondendosi dietro sigle anonime o collettive.
Tra loro ci sono anche precari che rischiano il posto, gente che viene sottopagata e che, spesso, molto spesso, costituisce la spina dorsale di tanti programmi di qualità.
Meglio di tanti altri hanno capito che l'uscita di Santoro, la soppressione di Anno Zero, la possibile chiusura di" Vieni via con me", rappresentano una mutazione genetica, una rottura del rapporto d fiducia con milioni di cittadini, e forse la fase finale di quel piano di Rinascita nazionale che, non a caso, prevedeva proprio la progressiva dissoluzione del servizio pubblico e la sua totale subalternità al governo della loggia.
Il loro gesto andrebbe imitato ed amplificato, forse è davvero giunto il momento che un moto di ribellione parta dall'interno della Rai senza farsi condizionare da tatticismi ed attendismi che non hanno più ragione di esistere.
I risultati del referendum, e non solo quelli, ci dicono che cresce una rabbia profonda nei confronti di chiunque voglia disprezzare la legalità ed il bene comune, e la Rai, pagata anche dal canone dei cittadini, è un bene comune da riconquistare prima che sia integralmente privatizzato.
Per questo ringraziamo chi non ha alzato bandiera bianca e continua a difendere quella che ancora resta dell'onore del servizio pubblico e ci farebbe piacere invitarli al sit-in di giovedi prossimo davanti ai cancelli di Viale Mazzini e chiedere loro di leggere questo appello che potrebbe essere il primo segnale di una riscossa professionale, etica e civile.
Allo stesso modo ci fa davvero piacere che, per l'ennesima volta, il segretario dell'Usigrai Carlo Verna abbia dato la sua adesione alla iniziativa di Articolo 21, a dimostrazione che, nonostante i loro sforzi, non sono riusciti ad eliminare "le anomalie" come pure aveva preannunciato il consigliere di amministrazione della Rai il berlusconiano Antonio Verro.
Dovranno rassegnarsi, ormai il paese comincia a pensare che loro, questa destra forcaiola ed intollerante, siano l'unica vera anomalia non più sopportabile.
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