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Articolo 21 - Editoriali
Lettera aperta di lavoratori Rai
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di redazione*

Riceviamo e di seguito pubblichiamo la lettera aperta di un gruppo di lavoratrici e lavoratori Rai:

Spett.le Dott. Gianfranco Comanducci Vice Direttore per gli acquisti e sviluppo commerciale.
e P.C.
        Dottoressa Lorenza Lei Direttore Generale RAI
        Dott. Antonio Marano Vice Direttore Generale RAI

Leggiamo con piacere le Sue trionfali dichiarazioni rilasciate il giorno 1/01/2012 all'agenzia ANSA,
dopo il clamoroso successo della lunga diretta de: "L'ANNO CHE VERRA'" per il Capodanno a
Cormayeur confezionato dalla RAI.
Lei, leggiamo dall' ANSA, elogia la straordinaria capacita' produttiva tutta interna RAI, dalla parte
ideativa a quella realizzativa, a cura interamente della DIREZIONE PRODUZIONE.
Queste parole dovrebbero riempirci il cuore di gioia mentre invece ci fanno arrabbiare perchè
contrastano sempre più con quella che e' stata sino ad ora una gestione poco pubblica e molto
privata.
Il piano di rientro prevede tra i punti principali il ridimensionamento delle Riprese Esterne sino ad
una quota del 70%! Un'enormità, se si considera gli eventi che dovranno essere ripresi per l'anno in
corso.

Le ricordiamo Dott. Comanducci che la struttura che sta per essere tagliata e' quella che le ha
permesso di usare i toni trionfalistici nella dichiarazione di agenzia.
Le ricordiamo inoltre che, ridurre la capacità produttiva delle Riprese Esterne significa far posto ad
appalti esterni e mortificare la professionalità di tante figure che ogni giorno si spendono per
trasmettere un prodotto di qualità RAI.

Abbiamo la sensazione che le parole che Lei ha usato siano una spocchiosa mancanza di rispetto nei
confronti di tanti dipendenti che in quest'azienda ancora credono. Gesto di grande coerenza sarebbe
quello di dichiarare pubblicamente che Lei si opporrà fortemente al taglio della struttura Riprese
Esterne che Le ha permesso di passare, Lei sì, insieme ai suoi parenti e amici "sistemati" in RAI
durante la gestione Cattaneo, un felice Capodanno. Sappiamo che non difenderà mai le Riprese
Esterne, e' un'attività che occupa molto tempo e forse Lei e' troppo impegnato a gestire il Suo
Circolo Sportivo dei (pochi) dipendenti RAI.

Come Lei ben saprà, fanno la eco alle Sue dichiarazioni quelle dell'altro Vice Direttore generale
Dott. Antonio Marano il quale, senza allentare l'enfasi del momento, si lascia andare agli
straordinari numeri dell'ascolto della serata dimenticando che, anche i programmi attualmente
cancellati dal palinsesto(Vieni via con Me, Annozero, Parla con Me) facevano ascolti incredibili, ma
non abbiamo memoria di sue cotanto entusiastiche dichiarazioni. Ma del resto, noi dipendenti RAI
siamo coscienti che non ci si potesse aspettare molto dal Suo collega Dott.Marano costretto a pagare
una multa di 110.000 euro comminata dalla Corte dei Conti in seguito ai danni erariali del famoso
“EDITTO BULGARO” che allontanò Michele Santoro e Sandro Ruotolo i quali, oltre al reintegro,
costrinsero la RAI a pagare una somma ingente per il risarcimento danni e le spese legali.
Prima di salutarLa le vorrei ricordare che, in occasione della condanna del dott. Antonio Marano, la
Corte dei Conti affermò due principi:
1)La RAI e' un'azienda pubblica e quindi gli amministratori la devono gestire in modo da non
danneggiare l'erario.
2)La cattiva gestione del personale e' titolo di responsabilità, anche a livello individuale, degli
amministratori.
Confidando nel sua fedeltà aziendale,Le porgiamo distinti saluti e un augurio per un buon 2012.

P.S. Le ricordiamo,a scanso di equivoci, che la fedeltà aziendale e' riferita alla RAI.
*GRUPPO LAVORATRICI E LAVORATORI RAI
INDIGNERAI (GRUPPO FACEBOOK INDIGNERAI-WWW.INDIRAI.NET)

*Venerdi 6 i lavoratori Rai hanno organizzato un presidio davanti gli studi
della Dear a via Ettore Romagnoli per protestare contro il nuovo piano
industriale e per consegnare la Rai ai cittadini


 

 

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