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Nei Tg di serata, protagonista la vecchia politica
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Nei Tg di serata, protagonista la vecchia politica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASCOLTA L'OSSERVATORIO TG DEL 21 DICEMBRE 2011
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I Tg di mercoledì 21 dicembre 2011 - Tanta, tantissima politica nei Tg di prima serata, tanto da farci tornare indietro almeno di un mese, alle edizioni strapiene di interventi, dichiarazioni e scenari che hanno caratterizzato l’ultima fase del governo Berlusconi. Tg la 7 apre con un titolo sul pranzo Monti - Berlusconi, seguito dal tea Bersani-Monti, mentre il Tg 1 intervista Casini, e tutti riprendono gli attacchi della Lega al Senato e i distinguo dell’Idv. Fanno eccezione TG 5, Studio Aperto e Tg 1 che aprono, i primi due con  la liberazione della petroliera italiana, mentre il Tg1 con l’ufficialità della recessione che colpisce il Paese, per poi rituffarsi, come gli altri, sulla manovra Monti, sul confronto duro tra la ministra Fornero e i sindacati sull’articolo 18, nel giorno che ha visto l’altolà del Pd sul tema, e quello che per Enrico Mentana e Tg 5 sarebbe un mezzo passo indietro della Fornero.  Su Tg la 7 e Tg 2 è andata in onda una particolare gara di tiro alla fune dal Senato, dai banchi della Lega, con lo striscione che recitava “Governo ladro”, ovviamente su sfondo verde, segnatamente redarguita dal Presidente Schifani. Come se non bastasse, il nesso politica - giustizia ricompare nei titoli di Tg 3 e Tg la 7 per la vicenda dell’ex sottosegretario Cosentino. Anche stasera, poi, presentissimo il Quirinale, con il discorso  commosso del Presidente Napolitano alle forze armate, che ha toccato anche i consueti temi che più agitano la fase politica.

Tutto questo ritorno in pompa magna della politica e dei suoi tradizionali protagonisti preoccupa chiunque sia in fervida attesa del nuovo, ad esempio nel comparto informazione, per il quale girano voci e indiscrezioni sulla volontà di Monti di riformare la governance della Rai. Nel commento abbiamo sentito su questo Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21.

Lo scandalo del calcio ritorna bene in evidenza fin dai titoli nel Tg 2 e nel Tg 5, servizi ampi sulle altre testate.
 Le protesi mammarie che preoccupano 30 mila donne francesi e 4 mila italiane, in evidenza soprattutto sulle testate Mediaset, con Studio Aperto che alterna immagini d’ambito sanitarie a immagini da spiaggia. Lo stesso vale per il  solstizio d’inverno e la neve che imbianca quasi tutte le regioni, titolo per le tre testate, ma anche servizio su Tg 1.

Per chi l’avesse persa  ribattiamo la decisiva notizia che compare fin dai titoli su Studio Aperto: la letterina di Natale della figli di Tom Cruise che “ vale” regali per cento mila euro.

Lorenzo Coletta

 


Il Commento di Giuseppe Giulietti, Portavoce di Articolo21
(Intervista di Alberto Baldazzi)

Questa ventilata riforma della governance della Rai “by Monti” – chiamiamola così – che cos’è? Un buon proponimento di fine anno per il 2012, o si tratta di qualcosa di reale, una stampella a cui appendere una speranza concreta?

“Per ora ci sono solo delle indiscrezioni giornalistiche, ma ci auguriamo che sia qualcosa di molto concreto. Del resto, proprio Articolo21, nell’intervento sulla fiducia in Aula si permise di dire a Monti: “Monti, porta l’Italia in Europa anche per quanto riguarda l’asta delle frequenze e la Rai, sia con una legge che allontani subito ogni partito dal controllo diretto dell’azienda, sia anche attraverso il commissariamento”. Noi speriamo che questo accada presto, perché la Rai rischia il fallimento. Domani c’è infatti un grande sciopero di tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Rai”.

Giulietti, la nostra espressione, forse eccessivamente benevola, di osservatori quotidiani dei Tg ci porta a dire che, allentato il morso della politica, o almeno di quella più scurrile ed evidente, i Tg di questo periodo, per esempio con una certa attenzione al sociale, si stanno comportando bene.

“Qualcosa cambia, ma proprio per questo è necessario che la forma di governo della Rai sia diversa. Proprio perché non cambi qualcosa sempre quando cambia il governo in base alle convenienze politiche. E per questo Articolo21 lancerà una grande raccolta di firme, assieme a tante altre associazioni che si sono opposte al bavaglio, per chiedere al governo Monti che queste buone intenzioni diventino immediatamente una realtà operativa. Nel frattempo vorremmo anche che tornassero immediatamente tutti gli autori, tutti i programmi e tutti i giornalisti che sono stati allontanati, a cominciare proprio dal Tg1.”

 


 

Dati auditel di martedì 20 ottobre

Tg1 - ore 13:30 3.856.000 22,26% ore 20:005.663.000 22,87%.
Tg2 - ore 13:00 2.879.000 18,44% ore 20:30 2.564.000 9,50%.
Tg3 - ore 14:30 1.976.000 12,48% ore 19:00 2.588.000 13,89%.
Tg5 - ore 13:00 3.234.000 20,42% ore 20:00 4.729.000 19,07%.
Studio Aperto - ore 12:25 2.293.000 18,63% ore 18:30 1.315.000 8,59%.
Tg4 - ore 11:30 412.000 6,75% ore 19:00 992.000 5,25%.
Tg La7 - ore 13:30 1.014.000 5,84% ore 20:00 2.424.000 9,72%.

Fonte: www.tvblog.it

 


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