di Giuseppe Giulietti, Vincenzo Vita
Nanni Moretti, che pure alla Rai avrebbero già dovuto sentire nominare, in una intervista concessa alla emittente La7 è tornato a segnalare come il suo film il Caimano non sia mai stato trasmesso dalla Rai che pure ne ha acquistato i diritti e che, addirittura, vorrebbero tagliare la scena finale per evitare imbarazzi a chi, nella realtà, sta realizzando quanto si vede nella finzione cinematografica. Al di là di qualsiasi polemica politica è mai possibile che la Rai non abbia mai trovato il tempo di rispondere a Moretti nell'unico modo possibile e cioè annunciando la messa in onda integrale del film con relativa data? E perchè mai il film non è stato dato al direttore di Raitre Paolo Ruffini che aveva chiesto di poterlo trasmettere in prima serata?
In quale cavolo di paese viviamo, nel quale può accadere una cosa simile senza che al direttore generale sia mai venuto in mente di rispondere e di chiarire con quello che, piaccia o no, è comunque uno dei registi italiani più amati e più stimati in Italia e all'estero.
Dal nuovo direttore generale ci attendiamo che, tra i primi atti, annunci la messa in onda del film e assicuri che cose simili ed altre, quali il mancato acquisto del film il Divo di Sorrentino non accadranno mai più, perchè non offendono tanto Moretti o il cinema italiano quanto milioni di spettatori che non possono accettare di essere trattati in questo modo.
In ogni caso, da oggi, Articolo 21 riprenderà la sua raccolta di firme per la trasmissione integrale del film il Caimano che durerà sino a quando la richiesta non sarà accolta.
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