Clicca qui per il nuovo sito di Articolo 21 »
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Editoriali
Multimedialità e Tv il futuro è lo stesso
Condividi su Facebook Condividi su OKNOtizie Condividi su Del.icio.us.

di Michele Mezza

L??inserto economia e finanza di Repubblica questa settimana spara in prima pagina  l??attacco di Soru al governo sul digitale terrestre. L??ex inventore di Tiscali, attuale presidente della Giunta regionale Sarda è stato il più lesto, per ovvi motivi di  preparazione e sensibilità, a comprendere come oggi il mercato della comunicazione multimediale, a cominciare dallo stesso moloch televisivo non possa prescindere  dal territorio come suo elemento di riorganizzazione. Proprio la flessibilità e la leggerezza  introdotte dai processi innovativi rendono i grandi apparati comunicativi più aderenti alle articolazione dei gusti e dei bisogni delle comunità locali. Il territorio  è dunque uno dei principali livelli strategici di governo del nuovo sistema multimediale.

E da lì, dalle scelte  che Regioni, Provincie e Comuni fanno per  rispondere alla domanda dei cittadini di velocità, trasparenza e competitività delle informazioni, che  si qualificano  i nuovi standard  digitali: UMTS, ADSL, DTT, WiFi Wi Max diventano soluzioni e proposte vincenti se il territorio  vi si identifica, adottando uno o più formati come linguaggio del proprio sistema di relazione e sviluppo con il territorio. 

Anche per la televisione dunque la campagna circonda le città, e dalla periferia vengono nuove domande che non sarà possibile esorcizzare. Proprio il protagonismo degli enti locali dovrebbe offrire un nuovo fronte d??intervento alla politica riformatrice e liberatrice del sistema. Non sono, per altro, proprio gli enti locali ad essere amministrati , in larga maggioranza, dal centro sinistra? Allora perché non si riesce a dare voce a questi nuovi soggetti? Perché la conferenza stato regioni non interloquisce direttamente con il governo,  contestandone l??impostazione dirigista e congiunturale njel campo  televisivo?

Perché il fronte riformatore, e anche noi stessi come Articolo 21, non abbiamo, fra le altre, anche colto l??occasione del divieto per le amministrazioni locali ad organizzare sistemi  di televisioni di servizio territoriali , introdotto dal testo unico del governo in materia radiotelevisiva, per  lanciare  una battaglia sul nuovo federalismo multimediale? Ci sono anche  in casa nostra ritardi e incrostazioni  tardo analogiche sulla TV. Lo spirito del tempo che reclama libertà e sviluppo , e che noi invochiamo per le battaglie di principio- Da Celentano ai grandi censurati- è lo stesso spirito che sollecita nuovi linguaggi e nuovi modelli ,nuovi soggettività, che estendano  l??uso e l??applicazione  dello strumento televisivo  per  nuovi bisogni sociali.Questo significa che l??intero ragionamento che si parirà sulla riforma del sistema televisivo

Letto 518 volte
Notizie Correlate
Audio/Video Correlati
Dalla rete di Articolo 21