di redazione
Il calo degli ascolti del Tg1 è preoccupante e su questo abbiamo voluto richiamare l’attenzione dell’azienda nell’incontro di oggi, assieme al segretario dell’Usigrai, con il responsabile delle Relazioni Sindacali dott. Luigi Meloni.
Dall’inizio del mese per diversi giorni siamo stati superati dal Tg5 e si è sensibilmente ridotto, in assoluto, il divario mantenuto negli ultimi anni nei dati di ascolto tra le due testate. Preoccupante è anche il calo sensibile – sia negli ascolti che nei contatti – del Tg1 rispetto all’anno scorso.
Diverse le concause, secondo le valutazioni fatte dall’azienda che non ci ha saputo quantificare l’eventuale incidenza del fattore determinato dal cambio di frequenze analogiche terrestri di RaiUno; un fenomeno, a parere della Rai, comunque in fase di assorbimento e risoluzione.
Il comitato di redazione del Tg1, aggiornandosi per un’ulteriore verifica con l’azienda tra una decina di giorni, ritiene fondamentale per mantenere e accrescere il proprio pubblico il massimo della credibilità.
Completezza, pluralismo e autonomia dell’informazione; no a reticenze e a notizie nascoste o velate: sono i cardini, secondo il cdr del Tg1, della storica credibilità della testata.
*Alessandro Gaeta, Alessandra Mancuso, Claudio Pistola