Clicca qui per il nuovo sito di Articolo 21 »
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Editoriali
Difendiamo questo paese, difendiamo la democrazia
Condividi su Facebook Condividi su OKNOtizie Condividi su Del.icio.us.

di Pietro Nardiello

Il 1 luglio scorso piazza Navona di Roma è diventata un palcoscenico dove si è celebrata la difesa della democrazia. La situazione che questo Paese sta affrontando non è rosea e nemmeno lo sono le future prospettive. Crisi economica, informazione giornalistica intimorita e messa all’angolo con la dittatura del precariato, lodo Alfano e per concludere un Parlamento imbalsamato, o che quando si muove inscena scurrili risse, e che vede un’opposizione incapace di compiere quella svolta che in tanti auspicano. Ma quali sono i programmi di questa classe politica che considera il mafioso “Vittorio Mangano un eroe”? Le logiche conclusioni sono fatte in fretta. E’ forse questa la risposta proposta da quest’arco parlamentare al Paese e a un Sud dove la “cittadinanza attiva” o “cittadinanza vigile” è quotidianamente combattuta con clientele, affarismi e criminalità organizzata?
Per questo motivo le dichiarazioni di Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21,  rilasciate proprio in occasione dell’incontro di piazza Navona sono state raccolte  come uno sprono e un incitamento a non mollare da chi al Sud, quotidianamente, affronta una realtà tutt’altro che semplice perché, non solo in quella piazza, c’è un’Italia che ha come riferimento due figure quali i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. “Un Sud, -così come sostiene Silvio Perrella, presidente della Fondazione Premio Napoli,  luogo fisico e luogo di parole che va raccontato in ogni suo aspetto e con ogni forma di linguaggio” proprio come bisogna fare per questo Paese che prova a reagire ad una ferrea volontà centrale che prova, in ogni modo, ad impedirne l’evoluzione. Adesso ci avviamo allo sciopero del 9 luglio, un silenzio che come scritto da Paolo Flores D’Arcais, proprio da queste colonne, “ci si auspica attivo” perché non possiamo permettere che mentre tutto accade nessuno racconti, nessuno lotti consegnando, per l’ennesima volta, il Paese a chi vuole governare esclusivamente per difendere gli interessi della propria bottega, della propria famiglia. Dal laboratorio operaio di Pomigliano d’Arco a Torino per giungere ad Arcore. Quest’Italia gattopardesca ripropone sempre la stessa storia.

Letto 1792 volte
Dalla rete di Articolo 21